VISITA MISSIONARIA
IN BRASILE
10-26 AGOSTO 2011
Dopo aver sostato per qualche giorno, in san Paolo, quartiere di Santo Amaro, nella casa delle suore di Vila Acalanto, ci siamo spostati, con volo interno, a Montes Claros e da qui, dopo tre ore di macchina, siamo giunti a Jaiba la sera del 13 agosto, in piena festa cittadina e parrocchiale per la solennità di Maria Assunta, Nossa Senhora da Gloria, patrona della parrocchia e della città.
Dopo la festa dell’Asssunta, abbiamo cominciato a visitare famiglie e comunità. Nei lunghi e faticosi e polverosi
tragitti che abbiamo percorso in questi giorni, il pensiero del viaggio di
Maria da Nazareth ad Ain Karim è stato di grande consolazione, conforto e
sostegno e nel suo cuore di Madre abbiamo deposto il nuovo impegno a favore di quella complessa e trascurata diocesi,
porzione del popolo di Dio, che crediamo vada amata e servita, per quello che
le nostre povere forze potranno fare.
Le Famiglie vengono seguite non
solo con il tichet alimentare mensile, con le adozioni a distanza, ma anche con la costruzione di nuove “casette”
in mattoni per toglierle da ricoveri precari.
Le Comunità, soprattutto quelle rurali
e lontane dal centro, vengono raggiunte per celebrazioni, catechesi e
assistenza.
Circa 250 Ragazzi vengono accolti nel “Progetto Vita”, garantendo loro formazione culturale e spirituale, attività artigianali e ludiche, per una crescita umana e cristiana, all’insegna dello slogan: “Fare oggi è migliorare il domani”.
Procede con intensità l’attività di panetteria, che coinvolge decine di persone e il ricavato della vendita viene
utilizzato per finanziare le attività del “Progetto Vita” a servizio dei
ragazzi. Ora è in costruzione la nuova panetteria che consente di tenere
insieme laboratorio e punto vendita.
“Voi stessi fratelli sapete bene che la nostra venuta in
mezzo a voi non è stata vana … Ci sentiamo consolati a vostro riguardo … Il
Signore vi faccia crescere e abbondare nell’amore vicendevole”.
Con queste parole di san Paolo, nella liturgia
eucaristica feriale, ci siamo congedati dalle Suore Ancelle che ci hanno accolto
e rimangono in missione per continuare a gettare il seme della Parola e spezzare il Pane della
Carità.
La nostra visita non è stata inutile, avendo potuto verificare il servizio
che si svolge in quella terra di frontiera, avendo potuto incontrare tante
persone, ognuna con la sua storia, tanti volti accarezzati e benedetti, tante
comunità con cui condividere gioie e speranze.
Ci sentiamo davvero consolati dalla grazia di Dio che opera, in silenzio,
lontano dai clamori mediatici, portando frutti di bene e di speranza.
L’augurio e l’impegno, per tutti, qui e lì, è di continuare a crescere abbondando nell’amore
vicendevole perché “pienezza della legge è la carità”.
| Il Vescovo Dom José Ronaldo Ribeiro e padre Leone, passionista, in visita nella casa delle Suore. |
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